Regalare un cane

Quando il cane diventa un oggetto da impacchettare

Mancare di rispetto agli animali, ferendo la loro dignità, sembra essere una moda sempre più in voga

Cucciolo che spunta da una borsa rossa di natale

La bontà umana durante le feste natalizie 

Che ci sia la moda di regalare un cane a Natale lo sappiamo e, purtroppo, nessuno se ne stupisce più. Il Natale è un periodo dell'anno durante il quale ci trasformiamo, tutti diventiamo così buoni e pieni di amore da donare che, non riusciamo più a contenerlo e dobbiamo assolutamente trovare una valvola di sfogo per chi amiamo: il cucciolo.
Ed è proprio qui che la bontà umana raggiunge la massima essenza, con la scelta e l'acquisto di un bellissimo cucciolo di cane da amare, coccolare, impacchettare e regalare.
Stupire è la parola natalizia che più si sposa con queste situazioni; i bambini scrivono la lettera a Babbo Natale "Quest'anno vorrei le costruzioni, la macchina telecomandata e un cucciolo". Ma non solo a Natale: anche compleanni e anniversari sono delle ottime occasioni...

Che cucciolo di cane mi consigliate?

La domanda che prima o poi viene posta ad amici, parenti, educatori cinofili, toelettature, negozi e a qualsiasi persona possa in qualche modo avere contatti. Ci vuole un cucciolo in grado di provocare la reazione "Oh mio Dio ma è bellissimo", essere preso in braccio e stretto al petto.

Quali sono i requisiti principali del cane regalo?

  • Essere meraviglioso, morbido, pulito, profumare almeno di muschio bianco o lavanda e, dettaglio molto rilevante, avere il pelo lucente e impeccabile
  • Non avere pulci, zecche, malattie
  • Essere rigorosamente di razza pura, possibilmente con pedigree
  • Avere due orecchie, quattro zampe, due occhi, denti bianchissimi
  • Non abbaiare
  • Non mordere
  • Non fare i bisogni in casa
  • Tollerare l'assenza dei proprietari per almeno 8/10 ore al giorno, senza fare danni in casa
  • Non perdere il pelo e lavarsi in modo autonomo 
  • Valere tanto e costare molto poco
  • Essere socializzato con animali e persone

Dove acquistare il cane?

Il primo passo è contattare chi può avere info di cucciolate, specificando il parametro "a pochi soldi". Tralasciando la condivisione o meno della scelta di regalare un cane, consigliare stalli o cani del canile, nella maggior parte delle volte, mi è stato interpretato come un affronto. "È un regalo". Risposta, triste, ma di esperienza personale. 

In questi casi la tendenza è di alimentare un bel mercato di cani nati da allevamenti privati, che costano poco ma che somigliano per estetica e carattere al cane desiderato dalla/dal festeggiata/o. Con questo non generalizziamo: ci sono allevatori privati che crescono, educano e permettono ai cuccioli di essere adottati solo da famiglie serie e responsabili; viceversa, ci sono allevamenti che, possiamo definire delle vere e proprie macchine di cuccioli e soldi. Attenzione in tutti i casi a quello che si va a scegliere. Non dimentichiamo che, a volte, il termine a pochi soldi significa anche che i cani provengono da fonti non ben definite e dopo poco tempo i cuccioli muoiono. Capita più spesso di quanto possiamo immaginare. 

Oppure, molto frequenti, sono gli acquisti di cani presso i negozi. 
Cani che, a volte, restano per i primi tre mesi della loro vita dentro ad una gabbia in entrata al negozio con tutti i clienti che camminano attorno, urlando, li accarezzano. Un bel cartello "Vendesi cuccioli di razza €150,00". E loro ti guardano scodinzolando, con questi occhietti teneri che supplicano di uscire. Il fattore pena funziona molto, soprattutto quando le feste di Natale si avvicinano e, gabbie e cuccioli, sono addobbati a dovere. 

La consegna del pacco regalo

Arriva il giorno della consegna del regalo, il cane viene deposto in uno scatolone chiuso, con relativo fiocco. La persona apre il regalo, subito lo stupore di questo bellissimo cucciolo, l'abbraccio pieno d'amore e... Se sia stata la scelta giusta, per la persona/la famiglia e il cane stesso, nessuno se lo chiede?

È stata la scelta giusta?

Prima di assumersi la responsabilità di una simile scelta, non è forse il caso di porsi alcune domande? Ad esempio:

  • la persona vuole veramente un cane?
  • è un momento idoneo all'introduzione in casa di un cane?
  • è all'altezza di gestire quel cane?
  • ha viaggi in programma?
  • ha la disponibilità economica per affrontare il mantenimento del cane?
  • ha spazio a sufficienza?
  • avrà tempo da dedicargli?

Mi fermo perché l'elenco sarebbe troppo lungo...
NO, non è stata una scelta corretta. Per nessuno.

Il cane non è un oggetto da regalare

Non mi stancherò mai di ripeterlo: il cane non è un giocattolo, un oggetto, uno sfizio, un'occasione per stupire chi si ama. Il cane è un soggetto pensante, vivo, che prova sentimenti e, purtroppo, che paga le conseguenze delle scelte stupide di noi umani.


Lo si regala per la magia di un minuto e, dopo qualche mese, lo si raccoglie per strada e porta al canile. E la speranza che qualcuno lo adotti si fa sempre più intensa, nel frattempo, quel cane è solo e senza una vera famiglia. Che con molta probabilità è in vacanza. 

Non ci si può sostituire ad altri nella scelta del cane. Sia che venga adottato dal canile o da associazioni, sia che venga acquistato da un allevatore o in negozio, tra la persona e il cane deve scattare quel qualcosa! C'è una scintilla che ti fa capire quando hai il tuo amico a quattro zampe per la vita, davanti a te. E può essere il più brutto, il più bello, con due zampe e un carrettino, un occhio solo ma sarà lui che sentirai il dovere e la voglia di amare e curare. 

Quegli occhi che ti guarderanno e tu saprai che è lui. Nessun altro.

Una scelta responsabile e impegnativa

Nel periodo natalizio c'è il boom di vendite di cuccioli; nel periodo estivo c'è il boom degli abbandoni. La responsabilità umana dov'è finita? 

Un cane è un impegno in termini di tempo, denaro, attività fisica, emozioni. Per il mio vecchietto Leo, che ora non c'è più, è stato così: uno sguardo diverso e tantissimi anni assieme! Per Maya è stata così, casualmente arrivata davanti a me in una giornata avente obiettivi totalmente diversi. Ma quello sguardo e quell'energia non ho potuto ignorarli. 

Non prendete con leggerezza la scelta di regalare un cane, perché rischiate di rovinare un'esperienza che in un altro momento potrebbe essere davvero meravigliosa. 

Concludo questo articolo, invitandovi a cliccare nel link seguente di Simone Dalla Valle, educatore cinofilo che stimo davvero tanto e autore di numerosi libri e articoli costruttivi e utili per tutti.

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