La legge del guinzaglio e della museruola

Passeggiare con il cane: diritti e doveri di ogni proprietario

Come comportarsi per non incorrere in sanzioni e responsabilità penali e civili?

Cani al guinzaglio in passeggiata

Uscire con il proprio cane, per la quotidiana passeggiata, significa assumersi delle precise responsabilità in merito alla gestione e al comportamento che il nostro cane può manifestare. Il fatto che il cane sia buono, educato e ben socializzato, non comporta automaticamente che possa girovagare libero per la strada o nei parchi pubblici senza l'ausilio di alcuni strumenti di sicurezza.

Come portare il cane in passeggiata?

Non c'è dubbio sul fatto che ogni proprietario o, persona delegata, sia il diretto responsabile delle conseguenze di una gestione irresponsabile del cane. Gli strumenti di base, che permettono di essere a norma e in sicurezza, sono:

  • il collare o la pettorina
  • il guinzaglio
  • la museruola

Trattasi di strumenti di conduzione del cane, non di strumenti di sottomissione del cane; permettono di condurre il cane in sicurezza, al nostro fianco, permettendo un recupero immediato dell'animale in caso di pericolo e necessità. Troppo spesso il collare e la pettorina vengono scelti sulla base del colore, del prezzo e della marca ma, raramente, si tengono presenti le reali necessità del cane.
In realtà, fare indossare al cane una pettorina, piuttosto di un collare, può tradursi in una sostanziale differenza a livello di gestione e comportamento. 

Il collare

Questo strumento si rende necessario per poter agganciare il guinzaglio. Può essere di nylon, di cuoio, imbottito, a catena. Non entro nel merito di cosa sia preferibile (se collare o pettorina), ma una cosa è certa: il collo del cane è una zona molto sensibile e delicata, oltre che un mezzo di comunicazione sociale per i cani. La posizione alta o bassa del collo del cane, inoltre, ricopre un significato preciso e non è indifferente rispetto ai cani che si incontrano. 

Esistono collari fissi, a semi-strangolo, a strangolo, elettrici: in molti paesi (eccetto il modello fisso) ne è vietata la vendita e l'utilizzo in quanto, considerati strumenti diseducativi e dolorosi per il cane. 

È opportuno valutare e fare indossare al cane la tipologia di collare che più si adatta alla sua fisicità, tolleranza e rispetto.

cane con collare fisso

La pettorina

Come per il collare, anche il mondo delle pettorine è vasto in termini di materiale, prezzi, caratteristiche. Nel ruolo di educatrice cinofila, consiglio di utilizzare la pettorina ad H: regolabile, facilmente indossabile, con doppi ganci di chiusura, doppio anello per agganciare il guinzaglio (sulla schiena e sul petto), non stringe i punti delicati e sensibili del cane, gli permette comunicazione e movimenti corretti nei confronti degli altri cani.

In particolare se il cane è un soggetto che tende a tirare in condotta, con questa tipologia di pettorina si riesce ad effettuare la condotta con il doppio aggancio. In ogni caso, ricordiamoci di scegliere la pettorina più adatta alla struttura e alle esigenze del cane, della misura esatta e il più possibile leggera e traspirante. 

pettorina ad h

La museruola

Altro strumento che permette di accedere alle aree urbane, luoghi affollati, contesti pieni di stimoli e rumori che possono spaventare o mettere a disagio il cane. L'uso della museruola, oltre che rivelarsi un aiuto per una gestione più sicura del cane, permette anche ai proprietari  di sentirsi più tranquilli in determinate situazioni, soprattutto in presenza di cani imprevedibili o con manifesta aggressività. 

museruola cane della polizia

Tra le svariate tipologie di museruole disponibili nel mercato, sicuramente quelle morbide sono le più indicate: permettono al cane di respirare liberamente, di bere e anche di mangiare. Proteggono da eventuali morsi ma non sono eccessivamente costrittive. 
Una buona abitudine è quella di abituare il cucciolo alla museruola, per brevi periodi di tempo e cercando di associare in contemporanea esperienze e associazioni positive; la museruola avrà quindi una marcatura positiva e il cane si adatterà ad indossarla senza stress o timore.

La legge prevede che ogni proprietario abbia la museruola appresso; non è necessario farla indossare al cane per tutto il tragitto ma, deve essere indossata nel caso la situazione presentasse pericolo per altri cani o persone. Il buon senso vige su tutto: se si conduce un cane aggressivo, è buona gestione utilizzare la museruola al di là della richiesta o meno delle Autorità competenti.  

Il guinzaglio

Di fondamentale importanza: ideato nella versione a fettuccia/catena/allungabile/a semi-strozzo; non deve mai mancare nel momento in cui si esce con il proprio cane in un ambiente diverso dalla propria abitazione.

Il guinzaglio è un ponte di comunicazione con il proprio cane: la gestione corretta di questo strumento ci permette di frequentare luoghi pubblici, affollati o meno, senza tensioni. Semplicemente comunicando tramite corrette gestualità e posture, la direzione che vogliamo intraprendere. 

Spesso mi viene riferito "il cane mi ascolta perché quando lo strozzo non ringhia più agli altri cani"; "è sufficiente uno strattone con il guinzaglio e non tira più". A queste affermazioni lascio che ognuno faccia le proprie riflessioni personali.
Io, nel frattempo, mi chiedo "perché ringhia agli altri cani?" o " perché tira al guinzaglio?". Faccio un passo indietro e vado ad analizzare le cause di quel comportamento: risolvendone la causa scatenante, il comportamento stesso si estinguerà. Evitando quindi di dover ricorrere all'uso del guinzaglio come mezzo per inibire la comunicazione o l'iniziativa del cane. 

Quale guinzaglio utilizzare?

Vi consiglio un guinzaglio lungo, ad esempio da 3mt, con doppio moschettone agli estremi, meglio se con maniglia. Permette di agganciare il cane sulla schiena, sul petto o in entrambi i punti qualora il cane fosse un soggetto particolarmente trainante. 

Allineandoci a quanto previsto dalla normativa, il guinzaglio deve essere allungato ad un massimo di 1,5mt nelle aree urbane o in contesti pubblici nei quali la presenza del cane possa arrecare pericolo a terzi. Al di fuori di queste aree, il cane può passeggiare anche con un lasco maggiore. Nelle aree dedicate ai cani, può restare libero previa l'adozione di tutte le accortezze del caso. 

Il guinzaglio flexi è quindi vietato. Spesso non permette un recupero immediato del cane in caso di necessità o peggio, permette al cane di avere la possibilità di allontanarsi all'improvviso di qualche metro. Il guinzaglio a fettuccia è senza dubbio più sicuro. 

In ogni caso, la regola che vige sempre è il buon senso: noi dovremmo conoscere più di chiunque altro il nostro cane; è sinonimo di intelligenza e responsabilità preferire strumenti che mettano in sicurezza noi, il cane e gli altri nel pieno rispetto di tutti. 

Uguale responsabilità viene riconosciuta ad eventuali persone che abbiano in gestione cani di altri. 

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