Il Treibball e il Disc Dog

Come rinforzare la relazione con il proprio cane grazie allo sport

Entrambe le discipline richiedono tecnica ma, soprattutto, un buon livello di comunicazione con il cane

Proprietario e cane approcciano il treibball

Lo stage di Treibball

In data 15 Dicembre 2018, si è svolto il tanto atteso stage di Treibball; il centro cinofilo ha ospitato l'istruttrice Alessandra Vicentini, la quale ha saputo con competenza e simpatia, mettere tutti a proprio agio nei primi passi verso questa simpatica e utile disciplina.

Dei cani che hanno partecipato, un paio solamente avevano avuto modo di praticare lo sheepdog (pertanto avevano già un buon livello di comunicazione con il loro conduttore) nella loro vita ma, per il resto del gruppo, è stata una novità. 

Perché il treibball?

Alcuni lo confrontano e rapportano allo sheepdog, per le dinamiche mentali e alcuni comportamenti che il cane istintivamente mette in atto. Ma, mentre le pecore si muovono, i palloni colorati no: dove si posizionano, restano, finché il cane non li spinge/conduce su comando del conduttore.
Lo stage è iniziato con una breve teoria, per lasciare poi il posto alle attività in campo. Alessandra ci ha quindi illustrato:

  • il numero di palloni che si utilizzano a seconda del livello del cane
  • i diversi colori e dimensioni dei palloni
  • i comandi di direzionamento del cane quali resta, avanti, indietro, destra, sinistra, push, invio alla palla

È stato un lavoro graduale, alternato a momento di riposo dei cani; i conduttori si sono messi in gioco, i cani hanno risposto attivamente e con grandi risultati! L'approccio alla disciplina ha permesso:

  • di valutare il livello di autocontrollo del cane in una situazione che stimola molto la motivazione predatoria (palloni che si muovono, associazione alla pallina)
  • di proporre ai cani degli scacchi da risolvere, creando quindi un'occasione per stimolare ragionamenti e nuove azioni
  • di rinforzare positivamente i cani, aumentando la fiducia in sé stessi divertendosi 
  • di rinforzare l'ammirazione verso il proprio umano, che diventa una fonte di nuove proposte e attività 

Come si è concluso lo stage? Con tanti cani felici, stanchi, scodinzolanti e mentalmente cresciuti in competenze; a partire da circa sei mesi di età il cane si può approcciare alla disciplina, senza discriminazione di razza! Allego alcune foto dello stage.

Lo stage di Disc Dog

In data 19 Gennaio 2019, al centro cinofilo si è svolto lo stage di Disc Dog, nelle mani dell'istruttore Luca Castioni; debuttante a marzo 2015 con il suo australian shephard rescue Eddy, in pochissimo tempo è entrato a far parte dei 10 migliori team al mondiale del 2016. La sua carriera è proseguita con la qualifica all'europeo e al mondiale nel 2017 e la qualifica al campionato del mondo anche nel 2018.

Già dalle ore 9:00 Luca era amico di tutti: lo stage è stato impostato con uno stile molto amichevole e divertente. Dopo una breve presentazione iniziale dei partecipanti e una breve introduzione teorica sul disc dog e l'importanza del riscaldamento, tutti siamo stati chiamati in campo.

A coppie sono stati impostati i primi tiri base e, solamente in un secondo momento con la supervisione e intervento di Luca, ogni umano ha iniziato a proporre il disco al proprio cane. A seconda dell'esperienza del cane, del predatorio, della velocità, del livello di autocontrollo è stato adattato il gioco.

Sessione di disc dog

Perché il Disc Dog?

A differenza di quello che purtroppo a volte si sente, disc dog non è solo lanciare un disco al cane, che immediatamente lo riporta. Fosse così facile! Ma non lo è affatto. Disc dog significa tantissima tecnica, prima di lanciare un frisbee al cane, l'umano deve aver appreso:

  • la corretta postura
  • la corretta presa
  • a dosare la forza nel lancio
  • a trovare equilibrio tra tutti gli elementi citati
  • avere il frisbee idoneo al livello e tipologia di cane

Dopo centomila prove di tiro, forse, si può coinvolgere il cane! Il tiro preciso, permette al cane di capire esattamente dove andrà il disco, a compiere una corsa e una presa adeguate, evitando salti e inutili virate. 
È di fondamentale importanza il riscaldamento prima di una sessione di disc dog: il cane deve avere avuto la possibilità di sgambare, di muoversi un pò prima di dedicarsi a questa attività. Da tenere presente, inoltre, la gestione del troppo o mancato istinto predatorio; della troppa velocità o reattività del cane.

Il disc dog lavora molto sui comandi e sull'auto-controllo del cane: girare, saltare, lasciare, coordinare velocità-presa, riporto e molti tricks che rendono divertenti e dinamiche le sessioni. Non si tratta di un semplice tiro ma, di impostare una comunicazione con il proprio cane, di altissimo livello.

Allego le foto dello stage svolto e faccio i miei complimenti a tutti i partecipanti che hanno contribuito, con entusiasmo e passione, a rendere queste giornate di stage delle esperienze costruttive e divertenti. 

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