È solo un cane

Come viene concepito il cane rapportato al lavoro dell'umano

Il cane è un componente della famiglia, della società ed è un prezioso compagno di vita con il quale condividere avventure ed emozioni.

occhio azzurro di un cane

Questo articolo lo voglio dedicare a tutti coloro che, con troppa convinzione, affermano: È SOLO UN CANE.

Il cane: definizione classica

Il cane è un animale altamente sociale, frutto dell'addomesticazione del lupo avvenuta nei secoli. Dotato di olfatto e udito molto sviluppati, di intelligenza e di capacità di capire, apprendere ed emozionarsi.

Il cane è da anni protagonista di discipline, di attività, di storie emozionanti, di scandali. Da secoli è stato oggetto di studi e  deduzioni, ma è soltanto negli ultimi decenni che gli è stata attribuita la certezza che abbia una mente e quindi sia in grado di ragionare. Questo concetto ha portato allo sviluppo anche dei metodi di educazione e di addestramento, ed ad oggi il cane è sulla buona strada per essere davvero capito e integrato nella società.

Potrei dilungarmi con la storia delle razze, bibliografia, ed esperimenti effettuati nei secoli, ma voglio andare al punto saliente di questo articolo!

Il cane e il lavoro dell'umano

Ho effettuato un piccolo sondaggio, nato per caso, parlando con alcune persone che ricoprono tutte diversi ruoli lavorativi. Mi sono resa conto che quasi tutti hanno o vorrebbero un cane in casa, e molti ne parlano.
L'aspetto interessante, che mi ha colpito, è che lo stesso "cane" inteso nel senso stretto della parola come il classico animale con quattro zampe, una coda, due orecchie e occhi dolci, in realtà è descritto e concepito da ogni persona anche sulla base del lavoro che la stessa opera!

Vediamo quindi i risultati di questo divertente sondaggio. La domanda posta è stata: come descriveresti il cane, come lo concepisci? 

E le risposte, signori, sono state le seguenti.

Il cane secondo...

  • ... una prima psicologa:  "Un elemento che distoglie dall'interazione sociale con le altre persone. Chi cerca il contatto con gli animali, nel profondo preferisce evitare il contatto umano"
  • ... un musicista: "Un ritmo allegro con brio"
  • ... un pensionato: "Un pretesto per uscire di casa e fare movimento"
  • ... un bambino: "Il migliore amico, che non dice a nessuno i segreti che gli svelo"
  • ... una seconda psicologa: "Un amico speciale, non umano, che permette alla persona di sviluppare abilità come la cura per l'altro, la fiducia, il rispetto... il cane sa leggere i sentimenti delle persone e le apprezza per quello che sono, poi non saprei di getto mi viene questo. Aggiungerei che per creare un vero legame con un cane credo ci vogliano molti punti di forza, non tutti riescono"
  • ... un fotografo: "L'unico modo per avere una conversazione intelligente. Spesso un valido aiuto per calmare un soggetto restio o per distrarre un bambino in studio"
  • ... uno scrittore: "Un'ispirazione, un comunicatore, fa introspettiva e partecipa agli altri la sua parte più profonda, si confessa ai lettori"
  • ... un educatore cinofilo: "Una passione che diventa un lavoro, un collega, un riferimento costante"
  • ... una donna al quinto mese di gravidanza: "Il primo figlio"
  • ... un pastore: "Una sicurezza per il gregge, un aiuto negli spostamenti"
  • ...un agente di polizia: "Il poliziotto antidroga ha sicuramente un rapporto di simbiosi con il priorio cane (mi è capitato di vederli all'opera insieme), per alcuni agenti incutono terrore, per me sono adorabili e coccolo tutti quelli che incontro. Mi piacerebbe poter lavorare con un cane"
  • ... un toelettatore: "Una guarigione dalle allergie"
  • ... un assicuratore: "Croce e delizia"
  • ... un pompiere: "Il cane è come un collega, è un compagno di squadra; quando viene chiamato in causa è perchè ci sono ancora speranze di trovare qualcuno disperso, ancora vivo, e facciamo affidamento a loro perchè hanno nel fiuto un punto a favore e arrivano dove noi magari ci fermiamo, però una volta trovato noi lo portiamo fuori, e così formiamo una squadra perfetta"
  • ... un cacciatore: "Un ausiliario, si lavora assieme, si deve cercare di guidare il suo istinto e interpretare il suo comunicare; ma anche il cane deve essere unito al proprietario e pronto a recuperare la preda al momento più opportuno"
  • ... un operatore di pet therapy: "Il cane è un mezzo per rallegrare l'animo di molte persone, soprattutto bambini. Entrare con un cane in un reparto di ospedale, dove regnano sofferenza e tristezza, significa portare un raggio di sole che riscalda e aiuta a  sorridere"

Considerazioni

Ho trovato davvero curiose le risposte, il soggetto da descrivere era il cane, concepito e allineato alla professione della persona alla quale è stata posta la domanda. Il cane, in quasi tutte le risposte, è comunque un riferimento positivo, stimato, e al quale viene riconosciuta un'importanza in termini di salute, di supporto lavorativo, di amicizia.

È emerso, in particolar modo, il lavoro di squadra. In polizia, in collaborazione con i pompieri, in pet therapy. Il cane diventa protagonista di situazioni anche difficili, che possono vantare il salvataggio di vite umane grazie ai sensi sviluppati (udito e olfatto) di cui dispone e che mette a disposizione.

Poi ci sono persone che considerano il cane un elemento negativo, che distoglie l'attenzione dai rapporti sociali; e chi, invece, lo considera un pretesto per uscire e mantenere così i rapporti sociali!

Cosa amo del cane

Sono molti gli aspetti che mi danno continuamente modo di ritenere il cane un essere davvero speciale e unico, superiore a noi umani su molti fronti.

Del cane invidio la capacità di non portare rancore. Mai. Personalmente, ritengo che questo sia un dono che negli umani difficilmente si riscontra.
Il cane non perde tempo ad arrabbiarsi con noi, al contrario ci ama sempre di più e incondizionatamente.
Il cane non mette malizia nei nostri comportamenti, non pensa che lo facciamo giocare con la pallina perchè sicuramente abbiamo un altro scopo finale. E' molto più semplice e migliore di noi, nella sua ingenuità e purezza.
Il cane non giudica: ha le sue simpatie come è giusto che sia, avrà preferenze rispetto alle persone che lo fanno giocare, che gli danno da mangiare, che lo portano in passeggiata. Ma la famiglia è sacra, e se deve proteggere e difendere, lo mette in atto con tutti.
Il cane non fa discriminazioni, il cane percepisce quando sei felice o triste ed ha la capacità di comunicare anche solo con lo sguardo.
Il cane riesce a suscitare emozioni, a volte può essere una ragione di vita per gli umani, il cane coltiva l'amicizia con l'umano, senza doverne trarre interessi, e le assegna un valore immenso. 
Il cane, purtroppo, ha la capacità di farti innamorare di lui, di farti sentire un vuoto quando non è al tuo fianco, di farti preoccupare se un giorno appare diverso dal solito, di farti sentire impotente quando invecchia e di farti soffocare dal dolore quando la sua breve vita termina. 

Ogni persona assegna un significato e un modo di vedere il cane personale, il lavoro svolto spesso incide con un proprio modo di vivere il cane stesso. 

Un'ultima domanda poniamoci: siamo davvero in grado di guardare negli occhi un cane, sentendoci migliori?

Meticolosamente addestrato l’uomo può diventare il miglior amico del cane. (Corey Ford)

 

 

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