Cosa fa stare bene il cane - parte prima: il giardino

Attenzione alle armi a doppio taglio: oggi facciamo chiarezza sul giardino privato

A volte quello che proponiamo al cane, sembra essere il riflesso di quello che, nella realtà, fa sentire bene noi umani.

cane che gioca con l'irrigazione

Questo articolo è nato da una frase che sento troppo spesso e che non corrisponde del tutto ad una cosa vera. Quante volte si dice "Ma il mio cane ha il giardino e sta bene, non ha bisogno di uscire", "Ha un sacco di spazio per correre e fa le feste alla gente che passa" oppure "Sta sempre con il cane del vicino, è già socializzato". Queste e molte altre sono dei miti da sfatare e chiarire, oggi iniziamo con il tanto amato giardino!

Il cane sta bene in giardino?

Certamente non possiamo affermare che sia sbagliato disporre di un giardino o che "non fa bene al cane stare in giardino". Dipende da come lo si vive.
Il giardino è una parte esterna dell'abitazione, terra neutra nella quale gli altri cani, di norma, non entrano a loro piacimento per marcare o giocare. Sto parlando di giardino inteso come area recintata e privata. 
Cerchiamo di avere l'accortezza di controllare periodicamente l'integrità della recinzione, onde evitare che il cane abbia la possibilità di fuggire o altri cani possano entrare nel suo territorio. Nel caso di cani di piccola taglia, può essere necessario installare delle ulteriori reti protettive, nei punti della recinzione più larghi. 

5 Vantaggi del giardino 

  • Il cane ha la possibilità di muoversi, correre, giocare in un'area recintata e sicura. Nel suo "territorio" il cane può condividere da solo o con la sua famiglia o con gli altri cani, divertenti momenti di gioco. Soprattutto se ci sono anche bambini, il cane ha modo di rincorrere palline in ogni anfratto!   
  • Molte famiglie, grazie al giardino, possono decidere di installare delle piccole e pratiche piscine per permettere ai cani di rinfrescarsi nel periodo estivo
  • In giardino si possono effettuare delle ricerche olfattive ampie, nascondendo bocconi. Diventa quindi un modo per aiutare il cane a calmarsi, concentrarsi e passare del tempo di qualità con noi
  • Stare all'aria aperta è un ottimo toccasana per il cane e non solo
  • Possiamo avere anche un aspetto di difesa della casa e di avviso nel caso qualcuno cercasse di entrare nella proprietà. Attenzione a segnalare sempre la presenza del cane con apposito cartello visibile a tutti. 

6 Svantaggi del giardino concesso ad oltranza

  • Spesso si abusa del giardino, considerandolo un surrogato della passeggiata. Errore!
    Uno dei bisogni principali del cane è proprio quello di uscire in passeggiata non solo per fare movimento ma, soprattutto, per annusare. Per il cane è un vero e proprio bisogno il camminare in luoghi nuovi, marcati da altri cani, e raccoglierne le molecole odorose. Un viale alberato, ad esempio, per il cane è paragonabile ad un interessante giornale ricco di nuove notizie!
    In questo caso, avere un giardino, può essere pericoloso perché ci si adagia sotto questo punto di vista; si rimandano le passeggiate pensando che comunque il cane è rimasto fuori e ha corso. Ma l'atto di marcare va oltre alla pipì nel giardino: è un gesto di affermazione verso il mondo, come a dire io ci sono! Annusando le pipi degli altri, il cane riesce a leggere ormoni e ferormoni. Il cane che impara a fare i bisogni fuori dalla sua area privata, è un cane che cresce anche in sicurezza, che si inserisce nel mondo.
  • Si tende a lasciare sempre il cane fuori da casa, ma non dimentichiamo che è un animale altamente sociale e, come tale, ha bisogno di vivere la casa e la sua famiglia. Può restare delle ore in giardino ma non da solo. Sto parlando dei cani che passano giornate e addirittura nottate da soli nel giardino. Non è un vivere l'esterno in modo costruttivo, il prato o il cortile non possono sostiuire i giochi con il proprietario e la relazione che con lo stesso si instaura. 
  • Per una questione di sicurezza personale si lascia il cane fuori in giardino anche di notte. Il giardino diventa un'arma a doppio taglio. Per quanto possibile il cane di notte non dovrebbe restare fuori in auto-gestione. Eventuali malintenzionati potrebbero infliggergli dolorose conseguenze. Se vogliamo il cane da guardia, possiamo tranquillamente tenerlo in casa e ci avviserà spontaneamente con il suo abbaio al primo rumore sospetto che sente! Il cane che di notte dorme all'aperto (sperando gli venga fornita almeno una cuccia o un rifugio) non riposa bene, non stacca completamente come invece potrebbe fare se fosse in casa; in esterno il cane è sempre in uno stato d'allerta, vigile e può rafforzare dei comportamenti come l'abbaio (inizialmente per rumori sospetti, poi per ogni minimo movimento o rumore).
  • Altro punto debole del giardino è l'aspetto territoriale che si sviluppa nel cane. Se il tempo che passa in giardino da solo è troppo, inizierà a sviluppare dei comportamenti quali l'abbaio sempre più insistente, l'inseguire biciclette o pedoni che camminano vicino alla recinzione, può ringhiare nel dubbio che qualcuno o qualcosa possa entrare nel "Suo" territorio. Possiamo anche notare, nel tempo, la ripetizione di comportamenti stereotipati, come il percorrere sempre lo stesso tragitto in giardino; oppure scavare buche o mordere vasi e reti per la noia o per lo stress dovuto alla mancanza di un riferimento umano che si occupi di lui.  
  • La noia: il cane deve sapere gestirsi del tempo da solo grazie a dei giochi appositi che lo possono tenere impegnato. Ma non è sufficiente. Non pensiamo che il giardino sia un'alternativa alla noia o al rapporto con noi e, non lamentiamoci poi, se quando torniamo il cane ha distrutto l'irrigazione, grattato con le zampe la porta d'entrata, mangiato il cuscino della cuccia, scavato buche in ogni dove. Iniziamo a farci qualche domanda
  • È esposto a rumori, situazioni di paura senza avere la possibilità di entrare in casa a rifugiarsi. In particolare in nostra assenza, il cane può iniziare lentamente a sviluppare delle fobie, che giorno dopo giorno lo possono condurre ad uno stato di esaurimento al quale, nei casi più gravi, conseguono anche vere e proprie patologie croniche. Consultare immediatamente un educatore e un veterinario nel caso si notino atteggiamenti strani nel proprio cane.

Il giardino visto da un cane che lo vive a vita

Che bello sono stato adottato da una famiglia che mi offre un bellissimo giardino!
All'inizio è stata una novità molto apprezzata. Un posto nuovo, per me, tutto da scoprire, da annusare, da studiare, da marcare. Ma il tempo passa, le persone rientrano dal lavoro mi dicono ciao, mi tirano una pallina ed entrano in casa. Io però resto fuori a guardare la mia famiglia dal vetro della porta d'ingresso.
Ma oggi sono felice, mi sono accorto della presenza di tanti altri animali e persone che passano accanto al giardino, nuovi stimoli anche divertenti! Uccellini, lucertole, farfalle da rincorrere; una mamma con passeggino che tutti i pomeriggi passa accanto al cancello, poi un bambino con una bici che mi saluta suonando un campanello.
Ogni volta che passano io abbaio e loro mi rispondono a volte con un "Basta cos'hai da abbaiare" altre volte, invece, mi fanno una carezza.
L'altro giorno c'è stato un temporale e io mi sono rifugiato nella mia cuccia sotto il portico, ma che paura tutto quel vento, quei tuoni, quella grandine! Anche oggi c'è un pò di vento, speriamo non sia il temporale. Il giardino è sempre lo stesso, oramai lo conosco a memoria. Ho tanti giochi in giardino ma, non so cosa farmene. Ho provato a distruggere un pupazzetto però, i miei proprietari al rientro ieri sera, mi hanno rimproverato perché c'erano pezzi di stoffa ovunque. Cosa posso fare? Ci sono dei vasi di plastica e anche della legna in quell'angolino! Proviamo!

L'umano e il giardino

Voi sareste felici di vivere tutto il giorno, e magari la notte, rinchiusi in un giardino? Credo che tutti saremmo felici all'inizio quando è una novità da scoprire, ma poi la noia subentrerebbe e anche la disperazione.

Il cane ha bisogno di stimoli nuovi, di uscire, di annusare nuovi odori, di incontrare altri cani e persone! Ha bisogno di noi, del nostro affetto, del nostro tempo, degli spazi della nostra casa. 

Il giardino è un ambiente positivo se vissuto con criterio. Il cane può anzi deve vivere il giardino, ma questo non deve rappresentare per lui l'unica fonte di stimoli. Anche se ha il giardino, è necessario e doveroso accompagnarlo in passeggiata, permettergli di entrare in casa e condividere qualche spazio e momenti di famiglia assieme. La notte, se possibile, risparmiamo al cane l'esterno e lasciamo che riposi tranquillo in un luogo diverso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi o lascia un tuo commento

Il contenuto di questo campo sarà mantenuto privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Dichiaro di aver letto l’informativa ex art. 13 dlg 196/03 e di accettare i termini in essa esposti. I dati raccolti a seguito della compilazione del presente modulo possono essere utilizzati per rispondere al messaggio. Il messaggio inviato verrà pubblicato secondo le norme stabilite nel regolamento del sito. La compilazione del modulo è facoltativa ma per la pubblicazione è necessario inserire un proprio indirizzo email valido. I dati indicati con un * sono obbligatori per poter effettuare l'invio del messaggio.

Clicca qui per ulteriori informazioni