Cani prosociali e cani eroi

Accorgimenti da attuare e comportamenti da evitare

Costruire una relazione solida e di qualità con il proprio cane è la base di tutto.

salvataggio in acqua con cane

Con questo articolo termina il tema della pro-socialità. Abbiamo letto negli articoli precedenti cosa si intende per pro-socialità, come si costruisce un carattere pro-sociale, quali sono gli elementi che contribuiscono e l’importante ruolo che svolgono sia il proprietario ma anche l’educatore cinofilo e tutte le eventuali figure di supporto.

Ricapitolando la pro-socialità

Un cane si integra e vive in una società se è docile, socievole, socializzato e se gli sono stati forniti i mezzi (esperienze e associazioni) per risolvere determinate situazioni.

Quali sono le accortezze da adottare con il cane?

  • Fin dal momento della gestazione la mamma deve essere rispettata e non stressata ma anzi, riporto a quanto detto inizialmente, la manipolazione leggera e delicata dell’addome aiuta sicuramente il cucciolo alla predisposizione al contatto umano
  • Successivamente alla nascita l’allevatore o chi di competenza non dovrebbe privare il cucciolo precocemente della figura materna perché questo comporterebbe la mancanza di tutti gli insegnamenti di base
  • Le prime interazioni devono avvenire con l’accortezza di non essere troppo invadenti, rispettando l’animale e le sue zone calde/fredde, e assolutamente devono svolgersi senza eventi negativi di nessun tipo
  • Valutare l'eventuale supporto di un educatore cinofilo
  • Coltivare la consapevolezza che il cane non è un gioco, ma un elemento della famiglia che va integrato, educato, amato, accudito per sempre
  • Impegnarsi a costruire e consolidare una relazione stabile basata sul rispetto reciproco e sulla volontà di comprendersi
     

Il trauma nel cane

Molti cuccioli, e non solo, devono purtroppo affrontare delle situazioni difficili che si imprimono per sempre nella loro mente.
Maltrattamenti, allevamenti a scopo di lucro, traffico illegale di cuccioli di cui spesso si sente parlare. Gli abbandoni. Metodi coercitivi estremi e continuativi nel tempo. Sono solo alcuni esempi di situazioni difficili che prevedono un preciso recupero comportamentale, non solo seguito da un educatore di esperienza, ma anche da figure in affiancamento specializzate (comportamentisti ad esempio) e spesso può essere necessaria anche un’integrazione omeopatica/farmacologica.

Traumi che questi animali si porteranno a vita, che certamente andranno ad influenzarne il carattere minando le condizioni e le motivazioni per diventare pro-socievoli verso l’uomo.

La nostra missione: costruire la relazione

La relazione è il perno di tutto il rapporto uomo-cane. Un rapporto bidirezionale basato sul rispetto reciproco, sulla fiducia, sulla collaborazione.
La relazione diventa quindi la causa e anche la conseguenza di una buona pro-socialità.
Se costruiamo una buona relazione fin da subito , il cane svilupperà componenti indirizzate ad accettare e approcciare positivamente le attività proposte del suo umano.

Di conseguenza diventerà un soggetto pro-sociale e potrà partecipare attivamente ad ogni contesto e situazione nuova o conosciuta, facile o problematica. Il suo grado di pro-socialità sarà in continua maturazione.

Come si costruisce il rapporto con il proprio cane

Per lavorare sulla relazione si definisce inizialmente l’etogramma della specie (parametri definiti dal dott. Marchesini Roberto, ideatore del metodo cognitivo zoo-antropologico) quindi si analizzano e tengono ben presenti percezione, consapevolezza del corpo e del movimento, comunicazione, sensibilità, socialità e intelligenza del soggetto specifico.

Una volta che questi parametri sono stati identificati, si può affrontare con una certa consapevolezza la costruzione della relazione, prevedendo delle attività aventi come obiettivo la centripetazione verso l'uomo.

I cani eroi

A tal proposito è doveroso ricordare:

  • i cani che collaborano con la protezione civile nella ricerca delle persone in superficie e sotto le macerie
  • i cani per il soccorso in acqua
  • i cani anti droga
  • i cani di supporto a non vedenti
  • i cani addestrati a salvare dall'emergenza il proprietario che soffre di diabete.

Ho citato alcuni esempi, la lista sarebbe ancora lunga. Tutti questi cani eroi forniscono un aiuto sociale davvero unico e speciale, salvano la vita a molte persone, rischiano la loro per compiere al meglio il lavoro per il quale sono stati allenati e per il quale hanno anche una predisposizione e un istinto naturali.

Il cerca trova

Ideatore del Cercatrova è Livio Guerra, presidente del Centro Cinofilo Città di Verona, e del progetto LiveDog. https://www.livedog.it/livio-guerra/formazione-ed-esperienze/

Certamente l’attività del cerca/trova è un’ottima opportunità per raggiungere il benessere del cane , favorirne la pro-socialità e la sicurezza. Un innovativo metodo di coinvolgimento e di formazione del cane attraverso il gioco di fiuto; si tratta di un’attività di ricerca olfattiva che richiede al cane concentrazione e calma, ne affina le capacità cognitive, e non dev’essere necessariamente svolta professionalmente. Si può infatti proporre a chiunque abbia il piacere di far sentire il proprio cane importante e abbia voglia di trascorrere del tempo di qualità con lo stesso.
Il cane entra in contatto con persone diverse, estranee, le cerca le trova e ne trae molteplici gratificazioni. Ancora una volta entrano in gioco le motivazioni sociali, collaborative, perlustrative e tutte quelle serie di motivazioni che favoriscono la pro-socialità. Quindi si cerca di regolare ad esempio la competizione, la possessività, la territorialità, la predatorietà.
Con l’attività del cerca/trova siamo di fronte ad una sequenza completa durante la quale si centrifuga il cane per la ricerca, si media (in quanto il cane svolge il tutto assieme al suo referente), e alla fine si conclude con il riposizionamento.

Pet therapy

Va citato e valorizzato anche l’operato dei cani in pet therapy: probabilmente, mai come in questo settore, il cane ha la possibilità di esprimere al meglio le proprie emozioni, di entrare in sintonia con il paziente e di dimostrare le potenzialità altruistiche di cui è fornito.
Interessante è lo studio condotto dall’università di Pisa in merito all’empatia canina. Il cane, soprattutto interagendo con i bambini, ne favorisce l’autostima , la valorizzazione, la sicurezza si può dire che trasla le sue competenze socio-relazionali apprese dal suo referente, al bambino o a chi ne abbia la necessità.

Attività sportive e il tellington ttouch

Per ultime, ma non meno importanti, non sono da escludere anche le attività sportive quali ad esempio l’agility dog, il fresbee, la dog dance, lo sheepdog, con le quali ci si diverte e si aumenta la qualità del binomio.

Assolutamente importante il metodo tellington: un metodo che si applica tramite contatto corporeo, bendaggi, metodi di condotta o esercizi a terra che aiutano il cane in assoluto rispetto del suo essere e del suo corpo. Si compie quindi un lavoro mirato a favorire la consapevolezza del corpo, al tatto, alla fiducia; è una forma di comunicazione con il sistema nervoso che di conseguenza elabora ed interpreta gli stimoli forniti. Il campo di applicazione è molto vasto.

L'educatore cinofilo

L’educatore deve pertanto informare, prevenire eventuali disturbi comportamentali, supportare gli allevatori, gli adottanti, informandoli e rendendoli consapevoli della responsabilità che si assumono diventando la base sicura secondaria di un cane.

Il cane è in grado di sorprenderci, di emozionarci, di consolarci, di fidarsi di noi ma soprattutto - la cosa che costantemente mi meraviglia e sorprende - è il suo essere capace di amare incondizionatamente l’essere umano che forse non sempre se lo merita e ne è degno.

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